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Le donne che hanno conquistato lo Spazio

Le donne giocano da sempre un ruolo fondamentale nell'esplorazione dello spazio. Anche se ci sono stati molti tentativi di diminuire il loro coinvolgimento nelle missioni spaziali, alla fine sono riuscite a volare nello spazio negli anni 60 e a camminarci (letteralmente) negli anni 80. 

Negli ultimi decenni le agenzie spaziali hanno fatto sforzi per includere le donne astronauta nelle missioni, ma la strada per quelle che vogliono andare nello spazio è ancora difficile.  

AdottaUnRagazzo, approfittando dell'opportunità unica della nostra campagna Cosmic Love, vi presenta 6 meravigliose donne astronauta, senza le quali non solo la storia della conquista dello spazio, ma anche il mondo, non sarebbe lo stesso.

Tre, due, uno, zero, via! 

Valentina Tereshkova 

Nel 1963, il primo veicolo spaziale con una donna a bordo entrò in orbita con il razzo Vostok 6. Era la cosmonauta e ingegnere sovietica Valentina Tereshkova. Il progettista e capo del programma spaziale, Sergey Korolev, non accettò subito di mandare una donna nello spazio. Ma nonostante la sua obiezione, Tereshkova, piena di amore per il pilotaggio e con la sua capacità di paracadutarsi, superò con successo tutte le prove di resistenza e partì alla conquista dello spazio.

Svetlana Savitskaïa

Anche se il primo volo di una donna nello spazio ebbe luogo molto presto, fu solo 19 anni dopo che la seconda donna fu inviata nello spazio. Stiamo parlando della nativa dell'Unione Sovietica: Svetlana Savitskaïa. Nel 1980, l'astronauta ha superato con successo i test di selezione, riuscendo ad entrare nei ranghi dei cosmonauti sovietici. La sua prima missione spaziale ebbe luogo nell'agosto 1982 e durò 8 giorni. Nel luglio 1984, durante la sua seconda missione a bordo della Soyuz T-7, Svetlana divenne la prima donna a completare una passeggiata spaziale di più di tre ore.

Sally Ride

Mentre tutte le missioni spaziali statunitensi completate erano condotte esclusivamente da uomini, nel 1977 la NASA decise di reclutare per la prima volta il primo team di astronauti tutto al femminile. La concorrenza era enorme. Ben 8.000 candidati hanno gareggiato per un posto in questo prestigioso corpo. Nel 1978, furono selezionati 35 nuovi astronauti, tra cui la dottoressa in fisica Sally Ride. E così nel 1983, dopo cinque anni di intensa preparazione, Ride divenne la prima donna americana della storia a salire a bordo dello shuttle Challenger. Ha partecipato a due missioni e ha trascorso un totale di due settimane in orbita. 

Mae Jemison

Mae Jemison ha fatto la storia per essere stata la prima donna nera a volare nello spazio. Prima che questo accadesse, ha fatto molta strada. Nel 1973, all'età di 16 anni, è stata accettata alla Stanford University, dove ha studiato chimica, ma non si è fermata lì. Nel 1981 ha conseguito un dottorato in medicina alla Cornell University. Anche se si sentiva soddisfatta professionalmente, non perdeva la speranza di poter conquistare anche l'universo. Nel 1987 è stata accettata nel corpo degli astronauti della NASA e cinque anni dopo ha realizzato il suo sogno d'infanzia volando nello spazio a bordo dello shuttle Endeavour. 

Ellen Ochoa

Ellen Ochoa non è solo la prima donna di origine ispanica a volare nello spazio nel 1993, è anche un'inventrice. Prima di partire alla conquista dello spazio, ha conseguito un dottorato in ingegneria elettrica alla Stanford University e nel 1987 ha brevettato un innovativo sistema ottico. Ochoa ha iniziato la sua carriera alla NASA nel 1990 e ha rapidamente stabilito un notevole record, trascorrendo quasi 1.000 ore nello spazio. Attualmente è la prima donna a servire come direttore dello Space Flight Center.

Anna Fisher

Ultima ma non meno importante, Anna Fisher, che ha lavorato nel dipartimento di esplorazione spaziale. Nel 1978 fu selezionata come astronauta e fu inclusa nel gruppo NASA-8. È stato il primo equipaggio ad includere le donne. Nell'agosto 1979, ha completato il suo periodo di addestramento e il test di qualificazione al volo. Ha partecipato alla missione dello shuttle Discovery, iniziata nel 1984. Ha trascorso un totale di 192 ore nello spazio.

La storia della Fisher ha ispirato Ridley Scott a creare il personaggio del tenente Ripley, il protagonista del film cult Aliens del 1978. Oggi, a 71 anni, l'astronauta è ancora una fonte di ispirazione per noi. La prova è nel nostro logo Cosmic Love Space Agency, con il quale rendiamo omaggio a lei e alle sue straordinarie realizzazioni.

Per la prima volta, grazie ad AdottaUnRagazzo, 1.000 innamorati potranno inviare le loro lettere d'amore nello spazio a bordo del razzo Falcon 9 di SpaceX. Vi diamo l'opportunità di vivere un’indimenticabile e romantica avventura interplanetaria.

Per partecipare, vai su www.adottaunragazzo.com/cosmic e conquista l'universo.

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